Medico Veterinario  - Omeopata - Firenze

Il gigante divenuto “d’argilla“

Contributo clinico farmacologico omeopatico all’accrescimento somato scheletrico sano e forte del mastino napoletano.

La natura rapida dell’accrescimento e il quasi completamento “precoce“ dello sviluppo della sua mole complessiva necessita della “costruzione“ di una struttura adeguata su cui appoggiare il peso della massa fisica corporea.

La parola “costruzione“ ha un valore “assoluto“ e “chiave“ perché è proprio su di essa che noi possiamo intervenire molto efficacemente con la terapia omeopatica.

Lo scheletro ha la necessità d’essere resistente ed elastico ma non rigido (o peggio dannosamente e patologicamente massiccio, esuberante, imbibito ecc.) per ammortizzare il peso corporeo e tutte le sue sollecitazioni fisiche al fine di evitare schiacciamenti, slittamenti di strutture su altre, dislocazioni sia nella fase statica che dinamica (resistenza passiva-deformazione).

Si tratta di ottemperare a leggi fisiche–fisiologiche che governano le forze costruttive e distruttive (reattive) all’interno dell’organismo e interferirle con adeguate terapie omeopatiche che modulando e regolando l’intensità e la specificità del costruendo ne rendono efficace il prodotto finale.

La natura della matrice scheletrica nei suoi spazi pieni e vuoti verticali, obliqui, orizzontali della sua tessitura spesso non è adeguata allo scopo di sostentamento, quasi depotenziata.

I fenomeni infiammatori–degenerativi osteoarticolari, la cifosi, la lordosi, l’artrosi, l’artrite, l’osteocondrite, le deviazioni degli assi scheletrici ecc. talvolta geneticamente purtroppo consolidati nella selezione della razza devono essere corrette preventivamente e in più fasi terapeutiche.

L’alterazione patologica della struttura tissutale, cellulare, le alterate osmosi interstiziali, gli squilibri endocrini metabolici costituiscono le informazioni e creano i presupposti per la debolezza costituzionale della razza su cui bisogna intervenire farmacologicamente.

Per ottenere una “formazione“ scheletro–somatica consona ad una corretta funzione, per evitare fenomeni infiammatori degenerativi interferenti gravemente sulla salute del molosso e per poter apprezzare movimenti elastici e potenti, andature armoniche, masse muscolari solide compatte e toniche la terapia omeopatica concentrata sull’accrescimento nelle varie fasi secondo i differenti stadi di velocità dello sviluppo può sicuramente apportare un contributo decisivo.

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Dr Daniele Raffa - Meidco Veterinario - Partita IVA n. 03388350484
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